ECOGRAFIA: in cosa consiste l’esame?

L’ecografia è un test medico diagnostico che utilizza onde sonore ad alta frequenza, dette anche onde ultrasoniche, che rimbalzando sulle strutture del corpo creano immagini anatomiche dettagliate.

L’ecografista, in questo modo, misura e identifica le strutture muscolo-scheletriche attraverso l’immagine.

 

Qual è l’obbiettivo dell’esame?

L’immagine che appare sul computer mostra le dimensioni e le forme delle strutture, in buono o cattivo stato, all’interno del corpo. Più denso è il tessuto, maggiore è il rimbalzo dell onde sonore, che rende l’immagine luminosa, chiara e definita.

L’ecografia è utile per valutare la dimensione, la forma e la densità dei tessuti, aiutando a diagnosticare determinate condizioni cliniche. L’ecografia viene utilizzata tradizionalmente per guardare dall’esterno all’interno l’addome. In particolare, per diagnosticare:

  • calcoli renali o alla cistifellea
  • appendiciti
  • cisti ovariche
  • gravidanze extrauterine e per monitorare la condizione dell’utero e lo sviluppo del feto durante la gravidanza

 

Può anche essere usato per valutare le condizioni di:

  • ghiandole
  • noduli al seno
  • grumi testicolari
  • articolazioni

 

Grazie all’uso dell’ecografia vengono registrati anche i movimenti dei fluidi e la loro direzione (flusso di sangue). Gli spazi vuoti, come gli organi pieni di gas o i tessuti molto duri e densi, come le ossa, non conducono onde ultrasoniche e quindi non possono essere visualizzati su un’ecografia.

 

Quanto dura l’esame? Esistono complicazioni?

Un’ecografia è un test ad immagine non invasivo ed è privo di complicanze. Il test viene solitamente eseguito dall’esterno, sulla superficie della pelle, quindi le onde ultrasoniche vengono considerate innocue.  Non si presentano rischi o complicanze se usata esternamente, quindi sulla superficie della pelle.

Il test ecografico non richiede più di 30 minuti.

Una volta che il tecnico acquisisce tutte le immagini, verificherà con il radiologo (medico competente nella lettura delle immagini) la necessità o meno di altre valutazioni.

Il radiologo interpreterà le immagini dall’ecografia, e il rapporto sarà messo a disposizione del medico che ha richiesto il test.