Piede piatto, alcuni piccoli consigli

A volte, soprattutto quando si parla di patologie legate ai più piccoli, è bene parlare in maniera semplice di quelli che sono i problemi, elencando schematicamente i consigli utili a migliorare la situazione. Vale, ad esempio, nel caso del piede piatto che preoccupa da sempre i genitori ma che in realtà è un paraformismo piuttosto diffuso. Un bambino su cinque non sviluppa un arco regolare della pianta del piede e per quanto il paraformismo possa creare problemi è bene sapere che la maggior parte dei bambini con piede piatto, crescendo non prova e non proverà alcun dolore.

La maggior parte dei bambini nascono con un arco “piccolo” dovuto al fatto che come è noto i bambini sono tutti particolarmente snodati. L’arco si appiattisce quando il bambino cresce e si trova in posizione eretta. L’arco può essere visto chiaramente e valutato quando i piedi sono liberi o quando i bambini stanno sulle punte.

Così come i bambini sono di differenti altezze allo stesso modo anche gli archi dei piedi possono essere di altezza differente.

Inserire senza consulto medico sotto l’arco di un piede piatto solette o dispositivi può rivelarsi fastidioso e inutile, è bene rivolgersi dunque ad un medico che valuterà la rigidità del piede del bambino ed eventualmente il dolore che questo reca o può recare allo stesso in futuro.

Le statistiche ci dicono che i bambini che hanno camminato molto a piedi nudi o con calze e scarpe morbide sviluppano una maggior flessibilità.

Piedi nudi quando è possibile dunque ma scarpe comode, morbide, leggere e flessibili quando si esce di casa. Attenzione: sempre meglio calzature leggermente più grandi rispetto a scarpe leggermente più strette. I piedi dei bambini necessitano di protezione dal freddo e dagli oggetti appuntiti ma anche di libertà di movimento!

 

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