Roma, 5 mag. (askanews) – Tra le moderne innovazioni della medicina, la robotica costituisce una di quelle tecnologicamente più avanzate e l’Italia si è distinta in questo settore.

Roma, 5 mag. (askanews) – Tra le moderne innovazioni della medicina, la robotica costituisce una di quelle tecnologicamente più avanzate e l’Italia si è distinta in questo settore. Negli ultimi anni, i due ospedali pionieristici della robotica ortopedica sono stati la casa di cura San Francesco di Verona e il Policlinico di Abano Terme (Padova).

Se ne è parlato a San Marino in occasione di un evento organizzato da Tiss’You, primo polo partner della sanità pubblica in quest’area, riservato a più di 500 selezionati addetti ai lavori, imprenditori e politici. Il Sistema Mako, una piattaforma robotica ad alta tecnologia per la chirurgia protesica in ortopedia allo stato attuale è l’unico sistema robotico per la chirurgia protesica articolare totale d’anca, parziale di ginocchio e totale di ginocchio. “Il presupposto scientifico è che i parametri di precisione con cui la robotica impianta una protesi non siano paragonabili alla semplice visione oculare del chirurgo”, ha spiegato Patrizio Caldora, primario dell’Ospedale pubblico San Donato di Arezzo e consulente scientifico del progetto Tiss’you, “un chirurgo molto esperto, ossia uno che fa oltre 200 protesi ogni anno, ottiene senza dubbio buoni risultati, in linea con la letteratura mondiale; ma la robotica può dare un valore aggiunto, consistente in una precisione notevolmente superiore, non solo sotto il profilo millimetrico come profondità rispetto all’osso, ma anche per quanto riguarda le cosiddette versioni, ossia le rotazioni su un piano assiale di un’anca; la robotica, infatti, consente sia una più precisa centratura nello spazio delle componenti protesiche, che una più ampia cinematica della protesi”.

In 20 Paesi sono state create 490 postazioni Robotiche Mako per la chirurgia robotica articolare di anca e ginocchio. In Italia vi sono 12 di queste postazioni. Negli ultimi 11 anni, nel mondo sono state eseguite 125.000 procedure chirurgiche di protesi totale di anca e parziale di ginocchio, di cui 42.000 solo nel 2017. La protesi totale di ginocchio, introdotta un anno fa, è stata già eseguita nel mondo su 16.000 pazienti. In Italia, primo paese europeo in cui si è installata la robotica, gli interventi complessivi eseguiti con il robot sono 4.500 su oltre 220.000 interventi all’anno, rappresentando ancora oggi una tecnologia di avanguardia poco diffusa.

Fonte: Yahoo News